Custodito all'ultimo piano dell'ex edificio scolastico, dentro il Centro Visitatori UNESCO, l'archivio raccoglie documenti tecnici e amministrativi, fotografie su lastre di vetro di fine Ottocento e disegni del cotonificio voluto nel 1878 da Cristoforo Benigno Crespi. Racconta la nascita del villaggio operaio sulle rive dell'Adda, riconosciuto nel 1995 dall'UNESCO come l'esempio più completo e meglio conservato di città-fabbrica nell'Europa meridionale. Un tuffo nella vita quotidiana di una comunità pensata attorno alla fabbrica, alla centrale idroelettrica e alle case degli operai.