Nel cinquecentesco Palazzo Ricca, già sede del Banco dei Poveri, il Cartastorie racconta attraverso ottanta chilometri di scaffalature e diciassette milioni di nomi la storia economica e sociale di Napoli e del Mezzogiorno dal 1573 a oggi. È il più imponente archivio bancario del mondo, e attraverso strumenti multimediali e scrittura creativa restituisce voci, vicende e personaggi custoditi nei registri storici. Un patrimonio che nel 2016 gli è valso il Premio dell'Unione Europea per il Patrimonio Culturale.