A Barbara, piccolo comune da cui la cantina prende il nome, l'azienda ha sede in un antico convento diventato negli anni Ottanta, grazie a Stefano Antonucci, una moderna realtà vitivinicola dopo essere nata come produttore di bevande. Oggi Cantina Santa Barbara produce circa 900.000 bottiglie l'anno, metà delle quali destinate all'export, distinguendosi per interpretazioni innovative del Verdicchio come il Back to Basics, vinificato in acciaio da uve biologiche con lieviti indigeni e senza filtrazione. La visita conduce nelle sale un tempo monastiche, oggi adibite a barricaia con barrique francesi e grandi tonneau, fino alla suggestiva cantina sotterranea dedicata alla ricerca sull'affinamento in legno. Un percorso che unisce memoria storica del luogo e sperimentazione enologica continua.