Nel 1972 Ferruccio Sartarelli rinunciò a un progetto di emigrazione in Argentina per dedicarsi al Verdicchio, allora considerato solo vino da tavola, avviando a Poggio San Marcello una produzione di qualità partita da appena dodici ettari. La figlia Donatella e il genero Patrizio ne hanno raccolto l'eredità, portando l'azienda agli attuali quaranta ettari interamente vitati a Verdicchio ed esportati in Europa e negli Stati Uniti. La cantina, costruita attorno a un casale storico, ospita il museo aziendale In Verdicchio Veritas, che attraverso immagini e documenti racconta l'evoluzione del vitigno dalle origini all'affermazione contemporanea. Una sala multimediale luminosa completa il percorso di visita, pensata per degustazioni ed eventi dedicati al Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore.