Nel 1951 Vincenzo Solimene, erede di una famiglia di ceramisti vietresi attiva da oltre un secolo, affidò all'architetto Paolo Soleri il progetto della sua nuova fabbrica, completata nel 1954: è l'unica opera europea realizzata da Soleri. I volumi conici della facciata, incastonati con oltre 16.000 vasi di ceramica rossi e verdi, custodiscono all'interno una rampa a spirale lungo cui l'argilla scende attraverso le fasi di lavorazione fino allo showroom. Un edificio-scultura che è insieme fabbrica, vetrina e simbolo delle ceramiche di Vietri.