La distilleria affonda le radici nel 1898, quando GioBatta Poli, dopo aver iniziato a distillare la grappa con un alambicco mobile nel 1885, installò a Schiavon il primo alambicco fisso in seguito al divieto governativo sulla distillazione ambulante. Accanto allo stabilimento sorge dal 2011 il Poli Museo della Grappa, mille metri quadrati su due piani che custodiscono circa duemila bottiglie di grappe prodotte tra gli anni Trenta e Ottanta da quasi quattrocento distillerie, molte oggi scomparse. La visita guidata attraversa le fasi della distillazione e ripercorre la storia della famiglia Poli, per concludersi con una degustazione dei distillati aziendali.