La tenuta di San Marco, che nel Medioevo apparteneva al vescovo di Spoleto, fu acquistata nel 1881 da Francesco Antonelli con l'ambizione di farne un'azienda agricola d'avanguardia. Oggi si estende su 170 ettari, di cui 50 vitati in regime biologico certificato dal 2012, nel cuore del territorio del Sagrantino di Montefalco. La cantina, interamente sotterranea e progettata per la vinificazione per caduta, si visita insieme alla barricaia sotto l'antica villa padronale. La degustazione conclusiva propone il Sagrantino accanto agli altri vini dell'azienda.