La tenuta nacque nel 1858, quando Vittorio Emanuele II di Savoia acquistò queste colline di Serralunga d'Alba, vi costruì le cantine e la villa reale e vi piantò i primi vigneti. Il re donò poi la proprietà a Rosa Vercellana, la celebre "Bela Rusin", nominata Contessa di Mirafiore e Fontanafredda. Il borgo, oggi parte del paesaggio vitivinicolo di Langhe-Roero e Monferrato riconosciuto dall'UNESCO, si visita tra le cantine ottocentesche, la villa reale e i filari di Nebbiolo da cui nasce il Barolo. Il percorso include anche il lago e il bosco della tenuta.