Nel 1897, a ventitré anni, il futuro Presidente della Repubblica Luigi Einaudi acquistò la villa San Giacomo di Dogliani con i primi dieci ettari di vigneto, dando avvio a un'azienda che la famiglia guida oggi alla quarta generazione con Matteo Sardagna Einaudi. La cantina fu tra le prime a imbottigliare il Dolcetto di Dogliani, tanto che l'etichetta Dogliani Superiore Tecc è ancora oggi conosciuta come "il Dolcetto del Presidente". Il presidente Sergio Mattarella ha visitato la tenuta in occasione dei settant'anni dall'insediamento di Einaudi come primo Capo dello Stato, tra i filari che oggi danno vita anche a Barolo e Nebbiolo. Le visite guidate attraversano i vigneti e le cantine storiche, con degustazione dei vini della tenuta.