Il museo, inaugurato nel 2002 all'ultimo piano dello stabilimento, espone oltre 500 pezzi che ripercorrono la produzione della manifattura Grazia dall'Ottocento agli anni Sessanta del Novecento, una delle fornaci di Deruta attive fin dal Cinquecento. Il percorso si apre con frammenti ceramici medievali rinvenuti nei pressi della fabbrica e prosegue tra gli ambienti che conservano i resti del primo forno, risalente a fine Ottocento. Una sezione è dedicata a Ubaldo Grazia e Alpinolo Magnini, che negli anni Venti del Novecento riportarono in vita la tecnica del lustro, l'antica lavorazione a riflessi metallici tipica della maiolica cinquecentesca di Deruta. Il museo di fabbrica racconta così, tra forni storici e decorazioni, la continuità di un mestiere tramandato da generazioni.