Nata nel 1973 a Groppo di Manarola per iniziativa del presidente Matteo Bonanini, la cooperativa riunisce oggi 220 soci proprietari di 46 ettari di vigneti nel cuore delle Cinque Terre, patrimonio Unesco. La sede, costruita nel 1982 con gli stessi materiali dei terrazzamenti, ha fermato l'abbandono della viticoltura eroica, salvaguardando muretti a secco, trenini a cremagliera e sentieri storici che permettono ancora oggi la coltivazione su queste coste a picco sul mare. Qui nascono le Doc Cinque Terre e Cinque Terre Sciacchetrà, il celebre vino da uve appassite il cui nome deriva dal verbo ligure "sciacâ", pigiare. La visita alla cantina è un'occasione per scoprire da vicino uno dei paesaggi vitivinicoli più estremi e affascinanti d'Italia.