Masseria fortificata del Settecento nel cuore del Salento, oggi cantina di riferimento per il Negroamaro pugliese, con vigneti distribuiti tra Cellino San Marco e i comuni vicini. La proprietà appartiene alla famiglia Falvo, già alla guida della siciliana Duca di Salaparuta, che ha restaurato gli edifici storici e investito nella valorizzazione di vitigni autoctoni come Susumaniello e Malvasia Nera accanto al Negroamaro. La visita attraversa i cortili e le cantine della masseria originaria prima della degustazione delle etichette, tra cui la nota linea "Askos". Un esempio di come l'architettura rurale salentina possa convivere con un progetto enologico contemporaneo.